giovedì 28 luglio 2016

In vigore dal 9 agosto 2016 il decreto che stabilisce i "contributi per gli inquilini morosi incolpevoli"


E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 172 di ieri il decreto che fissa il riparto dei 59,7 milioni di euro (12.000 euro al massimo a persona) per i «morosi incolpevoli», cioè gli inquilini che non riescono a pagare l’affitto perché in situazione di indigenza.

Per «morosità incolpevole» si intende la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacita' reddituale del nucleo familiare».

Specificamente in questi casi :
- perdita del lavoro per licenziamento;
- accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell'orario di lavoro;
-cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
-mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
-cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
-malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell'impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

Per accedere ai contributi pubblici i Comune dovrà effettuare le seguenti verifiche sul beneficiario:
1) che abbia un reddito Ise non superiore ad euro 35.000 o un reddito derivante da regolare attivita' lavorativa con un valore Isee non superiore ad euro 26.000;
2) che sia destinatario di un atto di sfratto per morosità convalidato
3) che sia titolare di un contratto di abitazione regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9) e risieda nell'alloggio da cui è sfrattato da almeno un anno;
4) che abbia cittadinanza italiana o di un Paese dell'unione europea o possieda un regolare titolo di soggiorno;
5) che non sia titolare di diritto di proprieta', usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.


#roma Gruppo Tecnocasa #villadesanctis

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